Come depurare efficacemente l’organismo da tossine e parassiti?

I parassiti fanno pensare a una malattia zoonotica, eventualmente alle conseguenze dell’alimentazione da fonti incerte? Pensi quindi che sia un problema che non ti riguarda: dopo tutto, ti prendi cura dell’igiene e mangi cibo relativamente sano. Per questo pensi che il tuo organismo non sia infettato.

La cattiva notizia è che tutti sono esposti a parassiti e tossine nell’organismo, compresi tu e la tua famiglia. La buona notizia è che li si può combattere efficacemente, senza ricorrere a metodi radicali.

Perché i parassiti si annidano nel corpo umano e come purificare efficacemente l’organismo?

Sommario

1. Da dove vengono i parassiti nell’organismo umano?

I parassiti non sono solo una malattia infantile derivante da una igiene inadeguata (prendere i giocattoli in bocca, mangiare con le mani sporche). L’infezione da parassiti è anche associata alla conseguenza del consumo di pasti provenienti da fonti incerte (chioschi di fast-food, mercatini di strada nelle località turistiche), o del consumo di carne cruda e pesce infettati dai parassiti.

Ma ci sono molte altre fonti di infezione da parassiti. Basta che un animale che ha i vermi lecchi, usi gli stessi piatti e le stesse posate del malato, ma anche delle difese immunitarie indebolite, e anche mangiare frutta e verdura non lavate bene.

Da dove vengono i parassiti nell’organismo umano

Dove si trovano più spesso i parassiti?

Si stima che ben 8 persone su 10 possano aver a che fare con i parassiti, e la maggior parte delle persone infette non se ne rende nemmeno conto! Addirittura il 10% delle persone può avere il problema del verme solitario mentre il 7% può trovarsi a fronteggiare l’ascariasi. Anche diverse centinaia di specie di parassiti possono „abitare” nel corpo di una persona. Molti di loro vivano negli elementi del sistema digestivo e dell’apparato digerente. Ma si insediano anche nei polmoni, nelle articolazioni o nel fegato. [1]

I vermi non informano della loro presenza né in anticipo, né in modo chiaro. Solo il malessere prolungato o sintomi ricorrenti, ci fanno prendere la strada dello studio di un medico. A volte, tuttavia, i sintomi si possono vedere solo in uno stadio avanzato, quando i danni all’organismo sono già notevoli.

2. Le più comuni fonti dell’inquinamento dell’organismo

I parassiti non solo „raccolgono” le sostanze nutritive dai pasti consumati dall’uomo, ma secernono anche tossine. Sono molto pericolosi perché ostacolano il funzionamento delle cellule.

Danneggiano anche gli organi di cui si nutrono. Quindi, a lungo andare, i parassiti possono portare a danni irreversibili e, di conseguenza, anche alla morte.

Le più comuni fonti dell’inquinamento dell’organismo

Altre fonti di inquinamento alle quali il corpo umano è esposto sono:

  • aria – soprattutto nelle grandi città con il problema dello smog
  • cibo – i pesticidi e i metalli pesanti che entrano nel terreno vengono assorbiti nel cibo che mangiamo
  • acqua – contiene anche metalli pesanti e altre impurità (soprattutto nell’acqua contenuta nelle bottiglie di plastica)
  • alimenti trasformati – si tratta principalmente di conservanti e additivi chimici che si depositano nell’organismo
  • farmaci assunti in grandi quantità – contengono anche sostanze nocive che non possono non influire sullo stato degli organi interni
  • vari tipi di stimolanti, compreso il fumo. Ci sono quasi 400 sostanze diverse nelle sigarette, diverse decine delle quali sono cancerogene. Anche il resto ha un impatto sul corpo, specialmente sul sistema respiratorio.

3. Come diminuire il rischio di inquinamento dell’organismo?

L’organismo umano può purificarsi espellendo le tossine con il sudore, l’urina e le feci. Ma se ce ne sono troppe, non può liberarsene completamente. In questo caso, occorre aiutarlo. Soprattutto, si dovrebbe evitare l’esposizione ad agenti nocivi.

Ma molti di loro non possono essere evitati – respiriamo aria di cattiva qualità, beviamo acqua inquinata, mangiamo cibo avvelenato.

Pertanto, di tanto in tanto è necessario effettuare un trattamento che disintossichi l’organismo e lo depuri dai parassiti.

Come diminuire il rischio di inquinamento dell’organismo

4. Hai uno stile di vita sano, ma sei sano?

È soprattutto a causa dei rischi onnipresenti, a prima vista inosservati, associati all’accumulo di tossine nell’organismo, che è difficile proteggersi completamente da esse..

È importante seguire una dieta sana con il minor numero possibile di conservanti (o preferibilmente senza), ingredienti chimici (aromi, esaltatori di sapidità ed esaltatori di odori), evitare gli stimolanti e bere molta acqua.

stile di vita sano

Anche uno stile di vita molto sano non ti proteggerà completamente dalle conseguenze dell’inquinamento dell’organismo, e le malattie parassitarie possono essere una grande sorpresa. Quindi, anche se pensi di sentirti in perfetta forma e che questi problemi non ti riguardino, è meglio cautelarsi e almeno una volta all’anno eseguire test che confermino o escludano la presenza di parassiti.

È particolarmente importante prestare attenzione ai sintomi che possono indicare la presenza di vermi nel corpo.

5. Sintomi della presenza dei parassiti

I sintomi della presenza dei parassiti non sono molto caratteristici e spesso accompagnano altri disturbi. Pertanto è difficile indirizzare immediatamente i propri sospetti su questo particolare problema. Tuttavia, vale la pena di guardare il proprio corpo da questa angolazione, soprattutto se noti:

  • mal di testa – intensi o „sordi”, che persistono a lungo o che si ripetono ciclicamente
  • irritabilità e pianto senza motivo
  • apatia e sempre maggior assenza di volontà di agire
  • disturbi del tratto gastrointestinale, soprattutto poco dopo aver consumato un pasto
  • appetito sospettosamente aumentato (o, al contrario, diminuito)
  • rapida perdita di peso, nonostante un invariato consumo della quantità di cibo
  • eruzioni cutanee e prurito
  • anemia
  • frequente diarrea.

Sintomi della presenza dei parassiti

Se hai uno dei sintomi sopra citati, è meglio che tu faccia delle analisi per controllare i parassiti. Un’infezione non trattata può avere delle conseguenze molto spiacevoli.

6. I danni che i parassiti fanno all’apparato digerente

Le statistiche sono impietose: ogni anno sempre più persone sono vittime di infezioni da parassiti. Ben 14 milioni di persone muoiono ogni anno per le complicazioni che esse causano!

Le tossine secrete dai parassiti nel corpo sono letali – e non vi è alcuna esagerazione in questo. I parassiti danneggiano le mucose e, in ultima analisi, gli organi stessi. Sono anche un intruso fisico che ostacola il normale funzionamento dei singoli organi.

Così, il lavoro di tutto l’organismo viene interrotto, il che porta ad una lenta ma successiva distruzione, mentale e fisica.

I danni che i parassiti fanno all'apparato digerente

Per prima cala l’immunità del corpo, poi può comparire l’anemia (alla fin fine i parassiti sottraggono il cibo). I vermi nel corpo umano possono anche portare a danni cerebrali (e quindi a disturbi neurologici), danni alla vista o al diabete (danni al pancreas).

Bisogna anche sapere che i parassiti possono anche causare i reumatismi. [2]

7. Depurazione dell’organismo dai parassiti: quando farla?

Il trattamento di depurazione dell’organismo dovrebbe essere effettuato ogni volta che:

  • si nota uno qualsiasi di questi sintomi che potrebbe indicare la presenza di vermi
  • negli ultimi tempi (o più a lungo) il tuo menu conteneva molti cibi trasformati e malsani
  • si è avuto un contatto con un animale sconosciuto, in particolare quando ti ha leccato o morso
  • qualcuno della tua famiglia era alle prese con una malattia parassitaria (soprattutto un bambino: negli asili e nelle scuole la probabilità di contrarre un’infezione è molto più alta che in qualsiasi altro posto).

Profilatticamente, l’organismo deve essere depurato dalle tossine almeno 1-2 volte all’anno, e anche ogni volta che compaiono i sintomi.

La più importante è la profilassi, cioè la cura dell’igiene, la sverminazione degli animali domestici e l’assunzione di cibo solo da fonti affidabili.

Come effettuare un trattamento antiparassitario?

I trattamenti antiparassitari non sono né facili né piacevoli. È un processo arduo basato sulla regolarità, la coerenza e la cura. Il trattamento è completo e di solito coinvolge tutti i membri della famiglia, che vivono insieme o sono a contatto con la persona infetta..

Vengono utilizzati in particolare agenti farmacologici e la disinfezione di indumenti, biancheria da letto, posate e vasellame. In una parola, un lavoro molto difficile, noioso e impegnativo. – www.who.int

Tuttavia, tra le cause della contaminazione dell’organismo ci sono le sostanze chimiche contenute nei farmaci. Così l’uso di farmaci antiparassitari non contribuirà all’accumulo di ulteriori tossine nell’organismo?

Come effettuare un trattamento antiparassitario?

Per coloro che hanno paura di cadere in un circolo vizioso (rimuovere delle impurità, creandone in tal modo delle altre), abbiamo preparato diversi suggerimenti per depurare l’organismo dalle tossine con dei metodi naturali!

8. Purificazione dell’organismo dai parassiti mediante le erbe

Uno dei metodi più noti, e allo stesso tempo efficaci, per depurare l’organismo dalle tossine è il consumo di erbe.

Da lungo tempo è risaputo che c’è un grande potere nascosto nelle radici, nelle foglie e nei frutti delle piante. Diverse erbe venivano già utilizzate nella medicina antica, apprezzandone l’efficacia e la sicurezza. A volte, un infuso di erbe consumato più volte al giorno porterà risultati migliori dei farmaci più efficaci. Dopotutto, in questo modo si forniscono solo sostanze naturali, senza gravare sull’organismo..

Purificazione dell'organismo dai parassiti mediante le erbe

Le erbe avranno sempre un vantaggio fondamentale rispetto ad altri metodi di depurazione: non lasciano sottoprodotti inutili e ancor meno dannosi. A differenza dei farmaci, le erbe non hanno quindi effetti collaterali in termini di accumulo di sostanze nocive nell’organismo perché non ne contengono affatto. [3]

Erbe depurative: le 5 proposte di punta

Quasi ogni erba ha un’azione molto più ampia di quella per cui è conosciuta. Così la maggior parte delle piante con un effetto purificante, porta molti più benefici all’organismo. Le erbe più conosciute ed efficaci con proprietà disintossicanti, leganti delle tossine e antiparassitarie sono:

  • cisto
  • achillea millefoglie
  • ortica
  • cardo mariano

Cisto: lega tossine e metali pesanti

CistoIl cisto è una scoperta relativamente recente, ma piena di benefici per la salute. Mostra principalmente effetti purificanti, migliorando i processi digestivi. Ha anche un effetto diuretico, che sostiene il corretto funzionamento dei reni purificandoli dalle tossine. L’infusione di questa pianta ha anche un effetto benefico sulla flora batterica dell’apparato digerente, in particolare sull’intestino.

Questa erba è nota anche per la sua capacità di „catturare” tossine e metalli pesanti dall’organismo, letteralmente come il magnesio. Il consumo regolare e profilattico dell’infusione o l’assunzione del cisto sotto forma di compresse a base di erbe (senza sostanze artificiali non necessarie) aiuta a prevenire l’accumulo delle tossine. L’utilizzo del cisto come elemento del trattamento per purificare l’organismo dalle tossine e dai parassiti porterà a risultati rapidi e sensazionali. [4]

Achillea millefoglie

Achillea millefoglie

L’achillea è un’erba molto conosciuta e ampiamente disponibile. Le sue proprietà sono state apprezzate sia in medicina che in cosmetica. Bere infusi di achillea porta una serie di benefici in termini di depurazione dell’organismo. Questa pianta è nota per le sue proprietà antibatteriche, antisettiche e disinfettanti. È ricca di vitamine e sali minerali. Aiuta ad uccidere e ad espellere i parassiti dall’organismo.

Ortica

Ortica

L’ortica ha un effetto diuretico, che protegge i reni dalle sostanze nocive depositate in essi. Inoltre, le vitamine e i minerali in esso contenuti hanno un effetto purificante e, allo stesso tempo, protettivo sull’apparato digerente. Questa pianta favorisce il metabolismo e allo stesso tempo aiuta a liberarsi di tutti i vermi dall’organismo.

Cardo mariano

Cardo mariano

Questa pianta è nota soprattutto per le sue proprietà antibatteriche e come legante delle tossine. Agisce principalmente sul fegato, proteggendolo dai danni. Allo stesso modo del cisto, il cardo ha forti proprietà neutralizzanti l’azione dei metalli pesanti. Il cardo può essere consumato sotto forma di infusi, ma anche aggiunto in polvere a vari piatti.

Carciofo

Carciofo

Il carciofo è una delle piante più apprezzate per l’abbassamento del colesterolo nel corpo. Protegge il fegato e la cistifellea. Migliora i processi di digestione, contribuendo ad una più rapida decomposizione dei grassi. L’inclusione del carciofo nel trattamento depurativo dell’organismo dalle tossine garantisce migliori e  più rapidi risultati.

9. Depurazione dell’organismo

I trattamenti a base di erbe sono uno dei tanti modi per la depurazione naturale dell’organismo. La natura offre molte altre ricchezze che aiuteranno in questo.

Un elemento molto importante nella prevenzione delle malattie parassitarie e dell’accumulo di tossine è la dieta depurante. Non si tratta di mangiare poco e bere infusi di erbe per ogni piccolo pasto. È un modo rapido e breve per insterilire l’organismo e… aumentare la vulnerabilità alle micosi o ad altre malattie che attaccano l’organismo con una ridotta difesa immunitaria. [5]

E ‚importante consumare delle sostanze che abbiano effetti simili a quelli delle erbe di cui sopra:

  • regolano il metabolismo
  • forniscono vitamine e sali minerali
  • legano le tossine
  • hanno un’azione protettiva sull’apparato digerente.

10. Depurare l’organismo dalle tossine: metodi casalinghi

La dieta quotidiana dovrebbe essere ricca di prodotti che depurino l’organismo in modo naturale e prevengano l’accumulo di tossine in esso. Possono essere consumati da soli o usati come contorni.

Prima di tutto, vale la pena mangiare frutta e verdura crude. Forniscono molta acqua, fibre e vitamine. Ciò rafforza l’organismo, che è in grado di combattere meglio da solo contro batteri, parassiti e altre impurità.

Depurare l'organismo dalle tossine: metodi casalinghi

Vale anche la pena di bere grandi quantità di acqua naturale. È possibile aggiungere succo di limone spremuto, poiché contiene molta vitamina C e inoltre deacidifica l’organismo.

Si raccomanda anche di consumare:

  • miglio e grano saraceno
  • riso
  • prodotti a base di latte fermentato (sono ricchi di prebiotici naturali, avendo cura di ripristinare e mantenere una flora batterica favorevole)
  • barbabietole (purificano sangue, reni e fegato)
  • aglio (favorisce la la rimozione dei metalli pesanti, inibisce lo sviluppo di funghi e batteri).

11. Depurazione dell’organismo con i succhi

Uno dei metodi molto efficaci per depurare l’organismo è… bere succhi di frutta. Tuttavia, non si tratta di succhi di frutta acquistati in un negozio, ma di succhi spremuti con una centrifuga o uno spremiagrumi. Frutta e verdura (tra cui: pompelmo, avocado, mele, barbabietole) contengono molte vitamine e fibre, hanno anche proprietà depurative.

È importante che gli ingredienti per i succhi provengano da terreni non inquinati e che non contengano pesticidi, metalli pesanti o altre sostanze nocive.

Depurazione dell’organismo con i succhi

Al succo si possono aggiungere erbe: prezzemolo o aneto, nonché cavolo a foglia o spinaci.

Come depurare l’organismo con i succhi?

Tratta una porzione di succo fresco come un pasto. Bevilo invece di fare la seconda colazione. Prendilo al posto di uno spuntino durante la giornata, bevilo sostituendolo alla cena. Non preoccuparti di avere fame: frutta e verdura contengono molte fibre, che le rendono sazianti!

12. Depurazione dell’organismo: l’acqua è il tuo miglior alleato

Può sembrare che attribuire all’acqua naturale le proprietà depurative e disintossicanti dell’organismo sia come minimo una leggera esagerazione. Tuttavia, è bene sapere che la depurazione del corpo con l’acqua è uno dei modi migliori per disintossicarsi! Perché?

l’acqua è il tuo miglior alleato

Il principio è molto semplice. Più il corpo è idratato, più urina e feci vengono prodotte. Più spesso si va in bagno, più velocemente e con maggiore efficienza si espellono le tossine. È un modo banale ma molto efficace per prevenire i problemi quotidiani e per sentirsi meglio.

13. Depurazione dell’organismo dopo aver assunto alcol

Quando si consuma una grande quantità di alcol, si verifica una intossicazione: ugualmente dannosa come quando si consuma un’altra sostanza tossica.

In casi gravi di intossicazione, è necessario addirittura il ricovero in ospedale . Nei casi più lievi, ci si può curare da soli a casa. La base è l’idratazione del corpo. L’aggiunta di limone ha effetti benefici.

Depurazione dell’organismo dopo aver assunto alcol

Cosa mangiare dopo aver assunto alcol?

Con l’intossicazione da alcol, l’ultima cosa a cui si pensa è il cibo. Bisogna tuttavia mangiare per dare al proprio corpo la forza e le sostanze perdute. In questo caso, tuttavia, è necessario seguire una dieta facilmente digeribile e depurativa, contenente prodotti appunto depuranti. Vale la pena di favorire il trattamento di disintossicazione da alcol bevendo tè verde, poiché contiene i polifenoli che neutralizzano le tossine.

Mangia anche i pomodori (contengono molto potassio, che ti sarà d’aiuto dopo aver esagerato con l’alcol). Bevi acqua a piccoli sorsi, ma spesso. Evita zucchero e dolciumi.

Quali sono i sintomi del consumo eccessivo di alcol?

Molto è stato detto sul fatto che l’alcol (in qualsiasi forma) è uno dei fattori intossicanti dell’organismo. I sintomi successivi ad un eccessivo consumo di alcol sono sempre fastidiosi:

  • mal di testa
  • tremore di muscoli e mani
  • alito cattivo
  • problemi digestivi
  • irritabilità
  • sonnolenza

Ciò è dovuto principalmente al fatto che l’alcol espelle dall’organismo delle sostanze per esso preziose. Le vitamine e i sali minerali vengono distrutti, quindi devono essere integrati per primi.

14. Depurazione dell’organismo dalle tossine , i preparati a cui ricorrere

Nella prevenzione della contaminazione del corpo e nei trattamenti depurativi, vale la pena di ricorrere a dei preparati ad azione disintossicante.

E’ un’ottima opzione per chi non ha il tempo o una forte volontà per prestare molta attenzione a ciò che mangia.

Tuttavia, è importante che i preparati per la depurazione dell’organismo dalle tossine siano ricchi di estratti vegetali naturali e non contengano sostanze artificiali. In caso contrario, il trattamento non sarà efficace e sarai anche esposto ad un circolo vizioso: per depurare l’organismo prendi prodotti che lasciano una traccia negativa nell’organismo sotto forma di tossine..

Depurazione dell'organismo dalle tossine , i preparati a cui ricorrere

Quindi, quando si sceglie un preparato, non prestare attenzione tanto alle promesse del produttore quanto alla composizione. Più estratti vegetali naturali, senza additivi e riempitivi, meglio è.

Perché a volte i preparati per depurare l’organismo dalle tossine sono migliori della dieta?

In alcuni casi, l’assunzione di preparati disintossicanti è più efficace che aiutarsi con la sola dieta. Perché? Prima di tutto perché nessuno è in grado di mangiare ad esempio 1 kg di carote 3 volte al giorno.

In un preparato di alta qualità le vitamine e i minerali corrispondenti al contenuto del suddetto chilogrammo sono contenuti in 1-2 capsule. In tal modo tali estratti concentrati funzionano molto più efficacemente di qualsiasi altra forma di apporto di sostanze nutrienti.


  1. Medically reviewed by Stacy Sampson, DO on September 28, 2018 — Written by Ann Pietrangelo, Parasitic Worms in Humans: Know the Facts
  2. Halliez MC, Buret AG. Gastrointestinal Parasites and the Neural Control of Gut Functions. Front Cell Neurosci. 2015;9:452. Published 2015 Nov 25. doi:10.3389/fncel.2015.00452
  3. 5 Herbs That Help You Detox Naturally – besthealthmag.ca
  4. Attaguile, G & Russo, A & Campisi, Agata & Savoca, F & Acquaviva, Rosaria & Ragusa, N & Vanella, Angelo. (2000). Antioxidant activity and protective effect on DNA cleavage of extracts from Cistus incanus L. and Cistus monspeliensis L. Cell biology and toxicology. 16. 83-90. 10.1023/A:1007633824948.
  5. The dubious practice of detox – health.harvard.edu

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