Noce del Brasile – Caratteristiche per la salute (quale quantità giornaliera?)

Ci sono prodotti che sono visti come buone fonti di alcuni nutrienti.

Quando parliamo di calcio, ci vengono in mente il latte e altri prodotti lattiero-caseari , quando vorremmo fornire del ferro al nostro organismo , di solito scegliamo di consumare il fegato.

Le noci del Brasile, a loro volta, che hanno un ruolo importante nell’articolo di oggi, sono considerate la migliore fonte di selenio. Ma è davvero così?

La noce del Brasile è il semi del frutto di un albero chiamato Bertholletia excelsa, noto anche come noce amazzonica.

Cresce nelle foreste dell’alto bacino dell’Amazzonia, cioè in Bolivia, Perù e Brasile, e si incontra più raramente in Colombia, Venezuela, Guyana francese e Suriname. [1].

È interessante notare che la maggior parte delle noci sono ottenute da alberi selvatici, perché le piantagioni non sono molto produttive.

Attualmente, la noce del Brasile è una specie a rischio di estinzione: gli habitat naturali si perdono con l’abbattimento dei boschi e la raccolta intensiva non permette agli alberi di rigenerarsi [2].

Sommario:

Valore nutrizionale delle noci del Brasile: sono caloriche?

Oltre al selenio menzionato nell’introduzione, del quale ritornerò a parlare, le noci del Brasile forniscono anche una serie di altre sostanze.

Normalmente i valori nutrizionali ed energetici sono indicati per 100 g di prodotto, nel caso delle noci vale la pena di farlo per 30 o 10 g. A causa delle dimensioni dei semi, darò i valori per una noce singola, ossia circa 5 g [3].

Una noce del Brasile fornisce 33 kcal. È molto o poco? È un concetto relativo. Un quadratino di cioccolato amaro al 90% fornisce circa 50-60 kcal (10 g).

A parità di peso, una noce vince sicuramente: 33 contro 25 kcal [3].

Valore nutrizionale delle noci del Brasile

Questa quantità di calorie è costituita principalmente da grassi, che costituiscono circa il 65% del peso delle noci (3,3 g, o 27,8 kcal). Questa è la percentuale più alta di tutte le noci.

Purtroppo, le noci del Brasile contengono anche la maggior quantità di acidi grassi saturi (15-16%). Gli acidi monoinsaturi costituiscono il 19% e quelli polinsaturi il 29%. Il componente principale degli acidi grassi polinsaturi sono gli omega-6 [4,5,6].

Le proteine presenti in una noce ammontano a 0,7 grammi. Carboidrati, invece, 0,6 g, di cui ben 0,4 g di fibre [3].

Purtroppo non troviamo molte vitamine nelle noci del Brasile, la situazione è un po’ migliore con i minerali: 8 mg di calcio, 19 mg di magnesio, 36 mg di fosforo, 33 mg di potassio in una singola noce [3].

E il selenio?

Le tabelle che ho usato per la preparazione di questo articolo danno la quantità di quasi 100 ug di selenio in una noce.

Negli studi, tuttavia, si è detto che 4-5 noci possono soddisfare il fabbisogno di 24 ore, che è di 55ug per donne e uomini (60 ug in gravidanza, 70 ug in allattamento).

La seconda informazione sembra più sensata, tutto comunque dipende dalla regione dalla quale le noci provengono [7].

Le più ricche di selenio sono le noci della regione orientale dell’Amazzonia, ossia quelle appartenenti al Brasile (come appunto dice il nome).

Una singola noce può quindi fornire oltre 200 ug di selenio.

Più si va verso ovest, peggiore è la situazione: una noce peruviana fornisce circa 30 ug e una noce boliviana 8 ug.

In Polonia, di solito possiamo comprare le noci provenienti da questi ultimi due Paesi, ma chi cerca trova: c’è la possibilità di imbattersi in quelle provenienti dal Brasile.

Semplicemente, leggiamo le etichette. Ma non siamo troppo ottimisti, perché la media per le noci provenienti dal Brasile è di 18 ug per singola noce [8,9].

Le noci del Brasile possono essere dannose?

Un’altra cosa importante da menzionare è che una dose di più di 300-400 ug/giorno nel consumo a lungo termine può portare all’avvelenamento da selenio, le cui conseguenze sono la perdita di capelli, diarrea, disturbi neurologici, cirrosi epatica e, in ultima analisi, anche diabete, edema polmonare e decesso.

Le noci del Brasile possono essere dannose

L’informazione non vuol spaventare nessuno, ma si propone di sottolineare che un’integrazione non consigliabile può essere pericolosa [10].

Quale dose giornaliera di noci del Brasile si può assumere?

Naturalmente, il consumo occasionale di noci del Brasile non farà male. Una dose sicura sarà di 2-3 noci al giorno, ricordando che il selenio si trova anche nel pesce, nelle semole o nel formaggio a pasta gialla e che il suo consumo medio in Polonia è vicino alla norma.

Se mettiamo le mani su noci provenienti dal Brasile, facciamo più attenzione, ma non facciamoci prendere dal panico: vi ricordo l’i informazione chiave per l’avvelenamento, o “consumo a lungo termine”. Ma le informazioni mostrano che un’integrazione  non consigliabile può essere pericolosa [10,11].

Quale dose giornaliera di noci del Brasile si può assumere

Anche l’opinione che le noci siano le più radioattive è preoccupante: si osserva in esse la presenza di radio e bario, anche se questa dose sarà di nuovo importante. Un consumo piccolo e sporadico non deve preoccuparci, inoltre il selenio riduce gli effetti nocivi dei metalli pesanti [7,12].

Nelle noci sono state rilevate anche le aflatossine , ma non tutti i test e gli studi confermano la loro presenza. Questo prodotto può anche essere allergenico [12].

Proprietà delle noci del Brasile

Le noci del Brasile sono una ricca fonte di antiossidanti che aiutano l’organismo a combattere i radicali liberi. Si tratta principalmente di: acido ellagico, acido gallico, acido vanillinico e catechine. Inoltre, il selenio contenuto nelle noci fa parte della glutatione perossidasi, il nostro enzima antiossidante naturale. [13].

Degli studi dimostrano che le singole dosi di noci non aumentano significativamente la capacità antiossidante dell’organismo e sulla riduzione degli stati infiammatori.

Per beneficiare del loro consumo, sarebbe necessario mangiare 4-10 noci al giorno, e qui c’è già il rischio dell’assunzione di grandi quantità di selenio [13].

Proprietà delle noci del Brasile

Il consumo di noci del Brasile può anche avere un effetto protettivo sul sistema cardiovascolare, dovuto principalmente alla presenza di acido oleico. Coloro che assumevano più noci al giorno avevano ridotto la concentrazione delle LDL e aumentato la concentrazione delle HDL [13].

I rapporti scientifici parlano anche dell’impatto del consumo di noci sul rischio di tumori.
Ancora una volta il ruolo principale è svolto dal selenio e dalla sua dose giornaliera.
La migliore interpretazione è: se si consuma selenio nelle quantità conformi alle norme, il rischio di cancro rimane basso.

Tuttavia, il grafico del rapporto selenio-rischio del cancro ha una forma a “U”. Ciò significa che un’assunzione di selenio troppo bassa e troppo alta aumenterà le possibilità di sviluppare la malattia. Lo stesso vale per il diabete di tipo II [12,13].

Noci del Brasile e tiroide

I problemi di salute della tiroide girano, e ciò non sorprende, intorno al selenio. Esso ha la maggior importanza nell’ipotiroidismo e nel morbo di Hashimoto.

Il selenio, come ingrediente della deiodinasi, è necessario per convertire la tiroxina in triiodotironina, un ormone che viene prodotto in quantità troppo piccole nelle malattie sopra menzionate.

In caso di carenza, un aumento dell’apporto di questo elemento sarà effettivamente vantaggioso.

Noci del Brasile e tiroide

Ma il suo eccesso sarà tanto dannoso quanto la carenza. Alcune pubblicazioni affermano che l’integrazione di selenio nella malattia di Graves-Basedow può accelerare l’eutiroidismo, ma dosi eccessive intensificheranno il processo della malattia [10].

È meglio chiedere l’aiuto di un medico che, sulla base di un colloquio e di test, stabilirà se c’è o meno bisogno di un apporto di selenio. Potete anche controllare i vostri livelli ematici: la norma è 92-108 ug/l.

Noci del Brasile e gravidanza

L’apporto di noci deve essere effettuato con giudizio anche durante la gravidanza.

Anche se il selenio protegge contro l’aborto spontaneo, lo sviluppo fetale anormale, partecipa allo sviluppo e al corretto funzionamento del sistema nervoso, della tiroide e del sistema immunitario, il suo eccesso può avere l’effetto opposto.

Noci del Brasile e gravidanza

Il consumo di selenio deve quindi essere controllato e la dieta e l’eventuale trattamento devono essere adeguati al suo apporto. Anche in questo caso, 2-3 noci al giorno non dovrebbero comportare alcun rischio, anche se è più sicuro basarsi su altri prodotti.

Riepilogo

Nonostante il loro elevato contenuto di selenio e di acidi grassi insaturi, le noci del Brasile hanno prestazioni piuttosto scarse rispetto ad altre noci più accessibili.

Grandi quantità di selenio nella dieta possono essere dannose per la salute ed è a questo che si dovrebbe prestare più attenzione.

Tuttavia, il consumo giornaliero di alcune noci del Brasile non sembra essere rischioso e può essere d’aiuto per le persone che non amano mangiare pesce e prodotti a base di cereali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *